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Articolo 1
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Scopo del regolamento arbitrale
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Tale regolamento è stato compilato col fine di
creare una classe arbitrale qualificata, di mantenere l’unità di
giudizio nella gara di Taekwon-Do I.T.F., di proteggere l’autorità
degli arbitri e di indicare i loro diritti e i loro doveri.
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Articolo 2
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Applicazione
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Tale regolamento deve essere applicato in ogni
gara F.I.TAE. Nazionale e Regionale.
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Articolo 3
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La commissione arbitrale
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La Commissione Arbitrale è composta dal D.T.N.
coadiuvato da un minimo di tre (3) ad un massimo di cinque (5) membri.
Tali membri sono proposti dal D.T.N. ed eletti
dal C.F. che nominerà uno di essi "Coordinatore". Egli sarà
responsabile per la convocazione di tutti gli arbitri necessari in caso
di Gare Nazionali.
La Commissione Arbitrale è responsabile di
quanto segue:
- Organizzare e preparare i corsi Nazionali e
Regionali di formazione per Arbitri;
- Condurre gli esami scritti e pratici per la
qualifica di Arbitro Classe "B - Nazionale";
- Controllare l'adeguatezza dell'impianto
scelto per lo svolgimento della gara;
- assicurare l'allestimento corretto
consultando il Comitato Organizzatore Locale per ciò che riguarda
la sistemazione delle aree di gara, dei materiali e degli impianti
necessari allo svolgimento della gara stessa;
- Accertarsi della presenza del Medico, del
personale di Pronto Soccorso e dell'Ambulanza prima e durante lo
svolgimento di una gara;
- Stabilire, prima dell'inizio della gara, la
composizione e la disposizione delle Equipes Arbitrali (vedi
Articolo 6 del Regolamento Arbitrale);
- Organizzare la corretta rotazione degli
arbitri per assicurare a tutti una obbiettività di giudizio;
- Dare un giudizio finale in caso di Protesta
Ufficiale;
- Intraprendere, ove necessario, azioni
disciplinari relativamente agli avvenimenti concernenti la gara in
corso.
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Articolo 4
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Criteri di giudizio
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Ogni Arbitro è tenuto ad esercitare il proprio
giudizio durante la gara conformemente al Regolamento di Gara F.I.TAE. e
al presente Regolamento Arbitrale.
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Articolo 5
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Imprevisti
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Tutti i casi non contemplati da questo
regolamento, o nei casi in cui sussista il minimo dubbio circa
l'applicazione di dette regole, saranno esaminati dal Comitato Arbitrale
che prenderà una decisione definitiva.
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Articolo 6
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Equipe arbitrale
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Ogni quadrato di gara deve essere controllato
da una Equipe Arbitrale che supervisionerà tutti gli eventi.
L'Equipe Arbitrale in caso di GARA DI FORME è
così composta:
- un (1) Presidente di Giuria;
- due (2) Membri di Giuria;
- tre o cinque (3 o 5) Arbitri;
- un (1) Segretario.
L'Equipe Arbitrale in caso di GARA DI
COMBATTIMENTO è così composta:
- un (1) Presidente di Giuria;
- due (2) Membri di Giuria;
- tre o cinque (3 o 5) Arbitri d'Angolo;
- un (1) Segretario;
- un (1) Cronometrista.
L'Equipe Arbitrale in caso di GARA DI POTENZA o
di TECNICHE SPECIALI è così composta:
- un (1) Presidente di Giuria;
- due (2) Arbitri;
- un (1) Segretario;
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Articolo 7
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Gara di forme
Arbitri e parametri di giudizio
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Durante la Gara di Forme, l'Arbitro deve
rispettare le seguenti norme:
- Essere sempre perfettamente a conoscenza del
Regolamento di Gara F.I.TAE. e del presente Regolamento;
- È autorizzato a partecipare alle
consultazioni su richiesta del Presidente di Giuria;
- Non è autorizzato a parlare durante lo
svolgimento delle sue mansioni di gara;
- Deve assumere una corretta posizione sulla
sedia a circa 150 cm. dagli altri Arbitri officianti;
- Deve osservare con attenzione l'esecuzione
degli Atleti in gara giudicando ed opponendo il punteggio sugli
appositi moduli secondo i seguenti parametri:
GARA INDIVIDUALE:
- Contenuto tecnico;
- Potenza;
- Equilibrio;
- Controllo del respiro;
- Ritmo.
GARA A SQUADRE:
- Presentazione e lavoro di squadra,
originalità e coreografia dell'esecuzione;
- Contenuto tecnico;
- Potenza;
- Equilibrio;
- Controllo del respiro;
- Ritmo;
- Dopo ogni esecuzione egli deve sommare i
punteggi sul suo modulo che sarà ritirato da un (1) Segretario per
la consegna al Presidente di Giuria;
- In caso di parità, il Presidente di Giuria
sceglierà una forma obbligatoria per determinare il vincitore
(procedura che si ripeterà fino a che sarà possibile dichiarare un
vincitore).
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Articolo 8
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Diritti e doveri del Presidente
di Giuria
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Il Presidente di Giuria è tenuto a rispettare
quanto segue:
- Essere sempre perfettamente a conoscenza del
Regolamento di Gara F.I.TAE., del presente Regolamento e dei doveri
e poteri dell’Arbitro Centrale e degli Arbitri d’Angolo;
- È l’unico Ufficiale autorizzato a
squalificare un atleta, in accordo con l’Articolo 35 del
Regolamento di Gara F.I.TAE.;
- È il supervisore dello svolgimento di tutte
le gare;
- È il supervisore del Segretario e del
Cronometrista; è, inoltre, autorizzato a richiederne la
sostituzione in caso di inefficienza;
- È autorizzato ad esprimere il suo diritto
di voto quando richiesto dal Comitato Arbitrale;
- In caso di GARA DI FORME:
I – stabilirà la forma obbligatoria;
II – incaricherà uno degli Arbitri come
responsabile dei comandi di gara;
III – dopo aver ricevuto i moduli con i
relativi punteggi e dopo averli controllati, egli si alzerà
incrociando le braccia all'altezza del petto e sceglierà una forma
obbligatoria per determinare il vincitore (procedura che si ripeterà
fino a che sarà possibile dichiarare un vincitore);
- In caso di GARA DI COMBATTIMENTO CONTINUATO:
I – deve prendere nota delle penalità
(ammonizioni e "-1 punto"), assegnate dall’Arbitro
Centrale durante il combattimento;
II – dopo aver esaminato i verbalini di
gara ricevuti dall’Arbitro Centrale si alzerà e indicherà il
vincitore;
III – in caso di parità si alzerà
incrociando le braccia all’altezza del petto;
- In caso di GARA DI COMBATTIMENTO di tipo
POINT STOP:
I – è l’unico autorizzato ad usare il
segnapunti sia per indicare le tecniche valide che per sottrarre le
penalità durante il corso stesso della gara (tre (3) ammonizioni =
"-1 punto");
II – alla fine del combattimento si alzerà
ed indicherà il vincitore;
III – in caso di parità si alzerà
incrociando le braccia all’altezza del petto;
- In caso di GARA DI POTENZA e TECNICHE
SPECIALI:
I – incaricherà un Arbitro per il
controllo delle tavole e per la corretta esecuzione delle tecniche, ed
un Arbitro per l’annuncio dei comandi e l’assegnazione dei punti;
II – in caso di parità, sceglierà una
tecnica – fra quelle indicate nell’Articolo 44 e 47 del
Regolamento di Gara F.I.TAE.;
- È l’unico ufficiale autorizzato a
sostituire gli Arbitri in caso di appartenenza di un Arbitro alla
stessa Società di uno dei competitori (N.B.: solo per la gara di
combattimento), per inefficienza o infortunio;
- Deve compilare e firmare la modulistica
relativa alla gara e consegnarla al Comitato Arbitrale.
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Articolo 9
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Doveri dei membri di giuria
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I Membri di Giuria hanno il dovere di assistere
il Presidente di Giuria durante la gara di FORME e/o di COMBATTIMENTO
nel controllo dei moduli riempiti dagli Arbitri al fine di dichiarare il
vincitore.
Essi non hanno potere decisionale.
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Articolo 10
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Gara di combattimento
Diritti e doveri dell’arbitro
centrale
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L’Arbitro Centrale deve rispettare quanto
segue:
- Essere sempre perfettamente a conoscenza del
Regolamento di Gara F.I.TAE., del presente Regolamento e dei doveri
e poteri del Presidente di Giuria e degli Arbitri d’Angolo;
- Non può dirigere incontri di combattimento
nei quali partecipino Atleti della sua stessa Società e deve quindi
notificare tale situazione al Presidente di Giuria che, a sua
discrezione, ne chiederà la sostituzione;
- Controllare l’adeguatezza del dobok
I.T.F., delle protezioni, della conchiglia e dei parastinchi dei
competitori;
- Dirigere l’incontro con la gestualità
regolamentare;
- È l’unico Ufficiale autorizzato ad
assegnare ammonizioni e penalità "-1 punto";
- In caso di CARA DI COMBATTIMENTO CONTINUATO:
I – dopo aver ricevuto, al centro del
quadrato, i verbalini di gara dagli Arbitri d’Angolo dovrà
consegnarli al Presidente di Giuria salutando in segno di rispetto;
- In caso di GARA DI COMBATTIMENTO di tipo
POINT STOP:
I – ha il diritto di interrompere il
combattimento quando vede una tecnica valida. Solo quando due (2) o
più Arbitri d’Angolo si trovano d’accordo sulla validità della
tecnica, allora si aggiudica il punteggio;
- Deve alzare il braccio del vincitore su
segnale del Presidente di Giuria;
- Se necessario può richiedere l’opinione
del Presidente di Giuria.
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Articolo 11
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Gara di combattimento
Diritti e doveri dell’arbitro
d’angolo
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L’Arbitro d’Angolo è tenuto a quanto
segue:
- Essere sempre perfettamente a conoscenza del
Regolamento di Gara F.I.TAE., del presente Regolamento e dei doveri
e poteri del Presidente di Giuria e dell’Arbitro Centrale;
- Non può dirigere incontri di combattimento
nei quali partecipino Atleti della sua stessa Società e deve quindi
notificare tale situazione al Presidente di Giuria che, a sua
discrezione, ne chiederà la sostituzione;
- Se richiesto, ha la possibilità di prendere
parte alle eventuali consultazioni fra il Presidente di Giuria e
l’Arbitro Centrale;
- Sedere correttamente ed osservare con
estrema attenzione le azioni dei competitori;
- In caso di COMBATTIMENTO CONTINUATO:
I – annotare sugli appositi verbalini di
gara:
il/i punto/i relativi alle tecniche di
combattimento;
tutte le penalità che l’Arbitro Centrale
annuncerà durante il combattimento;
II – alla fine di ogni incontro deve; per
ogni tre (3) ammonizioni, sottrarre un punto in meno al totale del
punteggio assegnato;
III – alla fine dell’incontro deve
consegnare il verbalino di gara, correttamente compilato e leggibile
in ogni sua parte, l’Arbitro Centrale;
- in caso di COMBATTIMENTO di tipo POINT STOP:
I – in seguito all’interruzione del
combattimento da parte dell’Arbitro centrale, egli deve indicare
l’Atleta che, a suo giudizio ha portato a bersaglio una tecnica
valida alzando con il braccio destro una bandierina rossa o blu ed
indicando con la mano sinistra alzata il punteggio assegnato.
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Articolo 12
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Gara di potenza e di tecniche
speciali
Diritti e doveri dell’arbitro
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L’Arbitro è tenuto a:
- Essere sempre perfettamente a conoscenza del
Regolamento di Gara F.I.TAE. e del presente Regolamento;
- Richiedere, se necessario, l’opzione del
Presidente di Giuria;
- Quando incaricato dal Presidente di Giuria,
deve verificare il perfetto stato delle tavole di plastica e/o il
colpitore e controllare la corretta esecuzione delle tecniche;
- Quando indicato dal Presidente della Giuria,
deve assegnare il punteggio secondo quanto indicato nel Regolamento
di Gara F.I.TAE. Articolo 45 e 48.
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Articolo 13
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Uniforme
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L’uniforme arbitrale è così composta:
- Giacca e pantalone blu scuro;;
- Camicia bianca con maniche lunghe;
- Cravatta blu ufficiale F.I.TAE.;
- Calzettoni bianchi;
- Scarpe da ginnastica bianche;
- Una (1) penna;
- Una (1) calcolatrice.
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Articolo 14
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Convocazione prima della gara
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Tutti gli Ufficiali devono presentarsi almeno
un’ora prima dell’inizio della gara.
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Articolo 15
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Comportamento
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Gli Ufficiali di Gara devono sempre rispettare
le seguenti norme:
- Comportarsi con coscienza e dignità;
- Applicare la massima attenzione durante
tutta la gara;
- Giudicare con onestà ed obiettività;
- Non tenere un comportamento confidenziale
con gli Atleti.
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Articolo 16
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Classi e requisiti
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Classe "B": Arbitro Nazionale:
- Grado minimo 1° kup;
- Età minima 16 anni compiuti;
- Superamento dell’esame scritto e pratico
per Arbitro Classe "B".
Classe "A": Arbitro Internazionale:
- Grado minimo IV dan;
- Età minima 21 anni compiuti;
- Possesso del diploma internazionale I.T.F. e
A.E.T.F. Classe "A".
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Articolo 17
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Copie del regolamento
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Una copia di questo Regolamento deve essere
presente durante tutte le gare a disposizione di tutti gli Ufficiali.
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