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Si è conclusa anche questa avventura. Non poteva che essere un successo! Nel mese di settembre abbiamo avuto la conferma del fatto che sarebbe stato il più grande evento organizzato dalla International Taekwon-do Federation, i numeri parlano chiaro: 44 paesi per 1150 atleti in gara, una affluenza totale di 1800 persone. La scelta di organizzare questo evento a Riva del Garda ci ha ripagato, l’unico neo è stato il palasport. Un tendone adiacente al pala-congressi che ospita normalmente fiere espositive, sembrava perfetto ma alla fine con 7 quadrati e le tribune con 700 posti a sedere si è rivelato piccolo! Fortunatamente il clima ci ha aiutato, una settimana di sole e caldo davvero inusuali per il mese di ottobre. Ma iniziamo da lunedì 13, la macchina organizzativa si mette in moto perché le prime delegazioni arrivano a Riva. La Commissione gara e arbitrale capitanata da Master Katz inizia la preparazione martedì 14, un primo meeting con Master Bos (l’organizzatore) mette alla luce il “problema” arbitri nel senso che sono sotto organico e forse ci saranno problemi per coprire tutti i quadrati; poi via al palasport per dare le indicazioni utili all’allestimento. Mercoledì 15 è il giorno più lungo, arrivano tutte le delegazioni al meeting point (pala-congressi), la commissione organizzativa ha un bel daffare…il Maestro Gabriel corre a destra e a sinistra, avanti e indietro, sopra e sotto…se né fosse capace lo vedremmo anche volare. La splendida Vanna con una collaboratrice riesce a districarsi senza (evidenti) grossi problemi nel marasma delle prenotazioni alberghiere. Master Bos coadiuvato da Master Marano verifica le iscrizioni alla gara e, quando necessario, apporta le dovute modifiche. La commissione arbitrale organizza, in serata, la prima riunione con gli arbitri per rivedere il programma elettronico che sarà usato in gara e riesce in qualche modo a completare le equipe arbitrali per 7 quadrati. Giovedì 16 è un altro giorno importante, in mattinata sono previste la riunione dei Coaches ed un altro appuntamento per gli arbitri, oltre a questo si devono effettuare le verifiche dei pesi per le rispettive categorie di combattimento. Ci sono circa un migliaio di atleti che devono pesarsi, avete una vaga idea di cosa significa?!? Beh…ve lo dico io, non è certo una cosa semplice né veloce, comunque riusciamo nel nostro intento e, nonostante qualcuno sia inequivocabilmente fuori categoria, si concludono anche le operazioni di peso. Nel pomeriggio ha inizio la gara, sono previste le gare di forme individuali e a squadre nonché le tecniche speciali. Più o meno a metà pomeriggio ci rende conto che non si riuscirà a rispettare il programma di gara, nel senso che le cose stanno procedendo un po’ a rilento. Infatti alle ore 20:00 siamo costretti a rimandare alcune categorie all’indomani. Fortunatamente si è deciso di smaltire le premiazioni in modo rapido non appena conclusa la categoria. Siamo a venerdì 17, il secondo giorno di gara. Gli arbitri stanno svolgendo un enorme lavoro, in quanto non ci sono sostituzioni possibili. Si inizia con recuperare le categorie rimaste dal primo giorno, oggi ci sono anche le categorie di combattimento. Una tecnica sta riscuotendo notevole successo nella gara di tecniche speciali, si tratta del calcio laterale in volo. È una tecnica che fino ad oggi si è sempre eseguita saltano un ostacolo in lunghezza, in questa occasione Master Bos ha proposto la stessa tecnica superando un ostacolo in altezza. Un successo ed un gradimento inaspettato sia da parte degli atleti che dal pubblico. Arrivando a sera siamo ancora in ritardo sul programma, gli arbitri sono distrutti ma continuano a fare stoicamente un lavoro egregio. Sono le ore 20:00 e dobbiamo chiudere perché sia il medico che l’ambulanza devono andar via. Alle ore 21:00 è stato indetto un Congresso straordinario per prevenire eventuali mosse dell’organizzazione dei coreani del nord presieduta da Mr. Chan Hung, niente di nuovo solita burocrazia e politica. Dopo una notte di meritato riposo, le ore di sonno sono sempre poche, credo che se potessero gli arbitri dormirebbero per almeno un giorno, siamo al terzo giorno di gara sabato 18. Le cose cominciano ad andare per il meglio recuperiamo e prima di sera si riesce a rientrare nel programma di gara. In questa giornata si può ammirare la specialità che riscuote il maggior successo tra il pubblico e gli atleti, il “combattimento tradizionale”. La gara è davvero spettacolare e a spuntarla è il team New Zealand già campione del mondo lo scorso anno in Canada. Alle ore 18:00 è prevista la cerimonia di “Apertura Ufficiale”, correggetemi se sbaglio…”ma non si dovrebbe fare questa cerimonia il primo giorno di gara”?!? avrebbe più senso…non credete? Ad ogni modo entra la banda comunale, sembrano irlandesi per via della giacca verde! Gli atleti sono tutti attorno al palco centrale, ci sono le autorità locali, i “Vips” della I.T.F. poi viene incaricato il nostro Presidente (baby-Master) Giovanni Cecconato per fare il cerimoniere. Prende il microfono in mano e fa partire una “hola” che poi fatica a far finire. L’atmosfera è davvero gioiosa e tutti hanno voglia di far festa, master Cecconato inizia ad elencare i paesi e con maestria tipica del presentatore navigato, coinvolge tutti i presenti che rispondono al nome del proprio paese con un boato, è bellissimo! Dopo questo la banda musicale intona l’inno di Mameli e si sente la mancanza di “the Voice”, il Maestro Minotti ha dato forfait (in questa occasione) in quanto a suo dire non preparato e un po’ stanco. Dopo i discorsi di benvenuto del Vice Sindaco di Riva del Garda e della “splendida” Assessore allo Sport della Provincia di Trento, la parola passa al Presidente della I.T.F. Master Tran per la dichiarazione di apertura della 3^ World Cup. Un ringraziamento particolare in questa serata va alla sig.ra Tiziana Mimmocchi per la traduzione (quasi simultanea) dei discorsi. La cerimonia si conclude con le esibizioni dei due team finalisti del combattimento tradizionale, poi musica a “palla” e ballo libero. Domenica 19, è l’ultimo giorno di gara la stanchezza tra gli arbitri si fa sentire tanto che la nostra Nicoletta Pazzaglia è costretta ad abbandonare il suo posto al quadrato 1 per febbre alta, probabilmente è solo un po’ d’influenza. Tutto procede secondo programma e si conclude anche la gara di combattimento a squadre, nella categoria senior maschile si affrontano in finale due team Argentini. È questa la gara dove si sente il tifo maggiore, con gli argentini sembra di essere allo stadio con canti e tamburi. Nel pomeriggio si conclude la manifestazione con la consegna delle coppe per i migliori atleti e, offerti dalla F.I.Tae., i trofei per i club con maggior numero di medaglie conquistate. Tutto bene fino a questo momento, manca un’ultima cosa…il “party”!!! Ha avuto luogo vicino al palasport sopra una terrazza coperta in un clima riscaldato a dir poco,da musica a tutto volume a “qualche” bevanda alcolica, nessun problema comunque tutti si sono divertiti e la festa si è conclusa verso le ore 06:00 del lunedì. In conclusione abbiamo contribuito tutti affinché questa manifestazione potesse svolgersi nel modo migliore possibile, il risultato è stato meravigliosamente positivo e credo fermamente che gli stranieri venuti anche da molto lontano, sono ritornati a casa con un ricordo straordinario di Riva del Garda e dell’Italia. Un ringraziamento particolare a Master Bos che è riuscito a portare nel nostro paese questo evento, al Maestro Gabriel Fiorentini che ha permesso la realizzazione a Riva del Garda, agli arbitri della F.I.Tae che hanno lavorato duramente per 4 giorni, ed infine a tutte quelle persone che hanno contribuito al successo della 3^ Coppa del Mondo. Arrivederci a Las Vegas 2010 per la “4th World Cup”. |